In principio c'era la lupa. La puttana. Vendeva per pochi spicci il suo corpo ed era letteralmente un ricettacolo di fluidi corporei per qualsiasi uomo. Rischiava. Si metteva in gioco. Sfidava le malattie e gli abusi. Incapace di procurarsi denaro in altro modo, lo faceva così ⤵️
e talvolta riusciva persino a redimersi dallo squallore: puttane che diventavano imprenditrici aprendo i loro postriboli e cercando di rendere più accettabile il lavoro di altre lupe.
Ma il "mestiere più antico del mondo" nel XXI secolo è cambiato con Internet. Radicalmente.⤵️
A partire dagli anni 00 si verifica l'esplosione delle cosiddette "escort" - un nome più accettabile ai più, immediatamente fatto proprio dalle meretrici per vergognarsi un po' meno dell'etichetta classica di "puttana". Basta un computer e l'Internet per mettersi in vendita,⤵️
magari trasformando il monolocale da studentessa fuori sede in una casa d'appuntamenti privata dove poter incontrare clienti raccattati tramite siti Web propri o creati da agenzie ed aggregatori. Questa fu la prima grande "evoluzione" del fenomeno della prostituzione, che ⤵️
contribuì in modo decisivo ad abbassare le barriere d'entrata nel mondo del meretricio. Non più qualcosa di squallidissimo e miserabile, ma qualcosa degno di un nome in Latinorum moderno: "escort", non bagascia. "Ricevere", non battere. In Italia ci fu una esplosione. D'altro⤵️
canto il Belpaese ha una plurisecolare tradizione di "paese puttanaio" pullulante di donne in vendita (basti pensare che la sifilide, fino a non troppo tempo fa, veniva chiamata "Mal di Napoli" e che il blasonato bidet prese piede in Italia proprio tramite i lupanari). ⤵️
Poi negli ultimi anni, di pari passo con la diffusione dei furbofonini e con la crescita esponenziale delle velocità di connessione Internet, vi sono state altri due passaggi evolutivi nel mondo della prostituzione: Instagram prima, ed Onlyfans successivamente.⤵️
Abbassando ulteriormente le barriere d'entrata nel mercato della mercificazione del corpo, Instagram ha reso ancora più facile la vita alle "escort" che adesso non dovevano neppure creare un sito Web. Fare marketing "da puttane" non è mai stato così semplice come ora.⤵️
Ma la VERA rivoluzione è arrivata con Onlyfans, dove de facto il meretricio viene trasformato in servizio ad abbonamento mensile e dove il contatto personale è reso astratto: schiere di simp pagano una puttana non per riempirle il corpo con fluidi, ma per "vederla" e parlarci.⤵️
In questo modo la dimensione fisica del meretricio, la più squallida e la pià carnale che come abbiamo detto ha sempre caratterizzato la vita delle "lupe", è stata completamente eliminata. Qualsiasi donna può adesso diventare una "content creator", un termine che segnala una ⤵️
ulteriore sofisticazione del termine classico, e che tenta di rendere ulteriormente "accettabile" (i.e. meno miserabile) la condizione della prostituta contemporanea. Onlyfans anticipa il futuro della prostituzione: quando gli strumenti tecnologici lo permetteranno, le puttane⤵️
si evolveranno ulteriormente offrendo sesso virtuale incluso di stimolazione multisensoriale e fisica. Il tutto in remoto ed il tutto in modo estremamente verosimile. Non solo la classica "telesega", ma sessioni di sesso senza contatto tra la puttana ed il cliente.
https://twitter.com/gas_lerner/status/1634214628270940161
e talvolta riusciva persino a redimersi dallo squallore: puttane che diventavano imprenditrici aprendo i loro postriboli e cercando di rendere più accettabile il lavoro di altre lupe.
Ma il "mestiere più antico del mondo" nel XXI secolo è cambiato con Internet. Radicalmente.⤵️
A partire dagli anni 00 si verifica l'esplosione delle cosiddette "escort" - un nome più accettabile ai più, immediatamente fatto proprio dalle meretrici per vergognarsi un po' meno dell'etichetta classica di "puttana". Basta un computer e l'Internet per mettersi in vendita,⤵️
magari trasformando il monolocale da studentessa fuori sede in una casa d'appuntamenti privata dove poter incontrare clienti raccattati tramite siti Web propri o creati da agenzie ed aggregatori. Questa fu la prima grande "evoluzione" del fenomeno della prostituzione, che ⤵️
contribuì in modo decisivo ad abbassare le barriere d'entrata nel mondo del meretricio. Non più qualcosa di squallidissimo e miserabile, ma qualcosa degno di un nome in Latinorum moderno: "escort", non bagascia. "Ricevere", non battere. In Italia ci fu una esplosione. D'altro⤵️
canto il Belpaese ha una plurisecolare tradizione di "paese puttanaio" pullulante di donne in vendita (basti pensare che la sifilide, fino a non troppo tempo fa, veniva chiamata "Mal di Napoli" e che il blasonato bidet prese piede in Italia proprio tramite i lupanari). ⤵️
Poi negli ultimi anni, di pari passo con la diffusione dei furbofonini e con la crescita esponenziale delle velocità di connessione Internet, vi sono state altri due passaggi evolutivi nel mondo della prostituzione: Instagram prima, ed Onlyfans successivamente.⤵️
Abbassando ulteriormente le barriere d'entrata nel mercato della mercificazione del corpo, Instagram ha reso ancora più facile la vita alle "escort" che adesso non dovevano neppure creare un sito Web. Fare marketing "da puttane" non è mai stato così semplice come ora.⤵️
Ma la VERA rivoluzione è arrivata con Onlyfans, dove de facto il meretricio viene trasformato in servizio ad abbonamento mensile e dove il contatto personale è reso astratto: schiere di simp pagano una puttana non per riempirle il corpo con fluidi, ma per "vederla" e parlarci.⤵️
In questo modo la dimensione fisica del meretricio, la più squallida e la pià carnale che come abbiamo detto ha sempre caratterizzato la vita delle "lupe", è stata completamente eliminata. Qualsiasi donna può adesso diventare una "content creator", un termine che segnala una ⤵️
ulteriore sofisticazione del termine classico, e che tenta di rendere ulteriormente "accettabile" (i.e. meno miserabile) la condizione della prostituta contemporanea. Onlyfans anticipa il futuro della prostituzione: quando gli strumenti tecnologici lo permetteranno, le puttane⤵️
si evolveranno ulteriormente offrendo sesso virtuale incluso di stimolazione multisensoriale e fisica. Il tutto in remoto ed il tutto in modo estremamente verosimile. Non solo la classica "telesega", ma sessioni di sesso senza contatto tra la puttana ed il cliente.
https://twitter.com/gas_lerner/status/1634214628270940161