Studi su decine di migliaia di uomini (Stati Uniti, Norvegia, Cina) mostrano che i fumatori hanno mediamente il 13-15% di testosterone in più rispetto ai non fumatori.
La nicotina agisce principalmente attraverso il suo metabolita cotinina, che compete con il testosterone nei meccanismi di glucuronidazione (fase iniziale dei processi di smaltimento). Questo meccanismo inibisce la degradazione e l'eliminazione del testosterone, portando a livelli sierici più elevati nei fumatori.
La nicotina agisce principalmente attraverso il suo metabolita cotinina, che compete con il testosterone nei meccanismi di glucuronidazione (fase iniziale dei processi di smaltimento). Questo meccanismo inibisce la degradazione e l'eliminazione del testosterone, portando a livelli sierici più elevati nei fumatori.