Ho avuto modo di parlare con un imprenditore PRODUTTORE e distributore di acqua in bottiglia di livello nazionale. Praticamente ha gli impianti fermi per quel che riguarda l'acqua frizzante perché non esiste più la CO2 da immettere nelle bottiglie.
La CO2 che solitamente usiamo è un derivato della produzione di ammoniaca, l'ammoniaca è diventata letteralmente impossibile da produrre a costi in linea con la domanda a causa dei rincari delle materie prime e dell'energia, hanno quindi preferito fermare la produzione e addirittura in molti chiudere.
Attualmente i fornitori di CO2 hanno solo una piccola scorta limitata che sarà destinata ai loro clienti più grandi per un periodo di tempo brevissimo, poi sarà la fine di ogni prodotto contenente anidride carbonica, e con esso le realtà industriali e commerciali che la usano.
Acqua e bibite frizzanti, negli ospedali, nei processi di refrigerazione e conservazione alimentare, ecc...
La CO2 che solitamente usiamo è un derivato della produzione di ammoniaca, l'ammoniaca è diventata letteralmente impossibile da produrre a costi in linea con la domanda a causa dei rincari delle materie prime e dell'energia, hanno quindi preferito fermare la produzione e addirittura in molti chiudere.
Attualmente i fornitori di CO2 hanno solo una piccola scorta limitata che sarà destinata ai loro clienti più grandi per un periodo di tempo brevissimo, poi sarà la fine di ogni prodotto contenente anidride carbonica, e con esso le realtà industriali e commerciali che la usano.
Acqua e bibite frizzanti, negli ospedali, nei processi di refrigerazione e conservazione alimentare, ecc...