Donald Trump ha rimosso ufficialmente la coraggiosa cattolica Carrie Prejean Boller dalla Commissione per la Libertà Religiosa della Casa Bianca. Poche settimane fa Carrie era stata espulsa dalla Commissione dal presidente Dan Patrick (vice governatore del Texas) a causa delle sue critiche nei confronti della deriva ultra sionista del governo israeliano, sottolineando che tale ideologia é incompatibile con la sua fede cattolica.
Donald Trump, che aveva nominato Carrie nel maggio 2025, ora prende le distanze da lei, dimostrando di essere diventato un burattino nelle mani del premier israeliano Benjamin Nethanyau.
Carrie Prejean Boller ha commentato tutto ciò dichiarando: “Sono stata rimossa dalla Commissione per la Libertà Religiosa perché mi sono rifiutata di smettere di parlare delle vite innocenti uccise dal governo israeliano (…) Gesù Cristo non giustificherebbe mai l'uccisione di esseri umani innocenti. Il Vangelo ci comanda di difendere gli innocenti e di stare al fianco di chi soffre. Non potevo rimanere in silenzio mentre uomini, donne e bambini innocenti venivano uccisi. Avevo il dovere di parlare a nome di coloro che non potevano farlo da soli”.
Evidentemente, essere cattolici e criticare il governo israeliano sta diventando un grande problema negli Stati Uniti d’America.
Viva Carrie Prejean Boller.
Donald Trump, che aveva nominato Carrie nel maggio 2025, ora prende le distanze da lei, dimostrando di essere diventato un burattino nelle mani del premier israeliano Benjamin Nethanyau.
Carrie Prejean Boller ha commentato tutto ciò dichiarando: “Sono stata rimossa dalla Commissione per la Libertà Religiosa perché mi sono rifiutata di smettere di parlare delle vite innocenti uccise dal governo israeliano (…) Gesù Cristo non giustificherebbe mai l'uccisione di esseri umani innocenti. Il Vangelo ci comanda di difendere gli innocenti e di stare al fianco di chi soffre. Non potevo rimanere in silenzio mentre uomini, donne e bambini innocenti venivano uccisi. Avevo il dovere di parlare a nome di coloro che non potevano farlo da soli”.
Evidentemente, essere cattolici e criticare il governo israeliano sta diventando un grande problema negli Stati Uniti d’America.
Viva Carrie Prejean Boller.