Questo quadro dedicato a Salvini e Piedacci fa molto ridere perché, oltre ad una non trascurabile omosessualità di fondo, si riaggancia involontariamente a quella famosa leggenda metropolitana (?) secondo cui quelli che si vestono da centurioni e gladiatori per farsi le foto a pagamento con i turisti a Roma appartengono tutti ad una specifica religione il cui smummo è ingollato quotidianamente dal Capitone (e, da qualche mese, anche dal Generalo).